ALC 13,3 % VOL  

IMB. 25/7/2017

IMPERIAL MILK STOUT

 

 

DESCRIZIONE

Trillium Brewing Company ha sede a Congress St. nel cuore Boston, Massachussets. Dopo pochi anni dall’apertura (avvenuta nel 2013), l’esigenza era quella di spostarsi nella periferia di Boston, ampliare l’impianto di produzione ed avere una taproom in grado di soddisfare centinaia di persone, nerd e beer-geeks che non si fanno problemi a fare ore di fila per qualche release speciale. Il posto dove ora è situato Trillium è a Canton, a una mezzoretta di macchina da Fort Point, la sede originale (adesso lì c’è un piccolo shop e alcune botti). Mi sono recato a Canton due volte durante il mio viaggio e ho avuto la fortuna di essere stato accompagnato da uno dei birrai a spasso per il birrificio, esperienza davvero entusiasmante. Tuttavia la birra stappata adesso l’ho avuta tramite uno scambio, in quanto è stata una special release in cui la gente si è fatta ore e ore di fila. Bottiglia formato 75 cl, non si può far altro che dividerla con qualcuno avendo una gradazione alcolica mastodontica (siamo sui 13,3%). L’avevo già assaggiata alla spina e ho un ricordo estremamente positivo di questa bomba. Vediamo se dopo 3 mesi le spezie usate (caffè, vaniglia) e il lattosio si sono affievoliti…

 

DEGUSTAZIONE

Via il tappo e il salotto si trasforma quasi in una torrefazione. Dal collo della bottiglia si diffonde un aroma di caffè con intensità immensa. Nel versarla (nel bicchiere marchiato Trillium ovviamente), si forma una schiuma pannosa di color marrone chiaro, dalla grana finissima la cui persistenza dura per quasi tutta la bevuta. Stupenda a vedersi! Non posso far altro che tenere il bicchiere sotto al naso per tutto il tempo, trovando il caffè in tutte le sue forme (chicchi, macinato, espresso, polvere…), qualche nota di vaniglia in secondo piano e delle leggere tostature che rafforzano la violenza già di per sé elevata del caffè. A lungo andare sembra piuttosto monodimensionale, la vaniglia e il lattosio rendono la bevuta simile a un cappuccino ma col passare del tempo perdono intensità. Incredibilmente morbida, mouthfeel che rende giustizia al lattosio e alle tostature molto leggere date a questa interpretazione di milk stout. Nessuna astringenza, finale di bevuta lungo e quasi appiccicoso pieno di caffè macinato ed espresso, dal sapore piuttosto acido (ma non acre) che ripulisce la bocca dal lattosio e con qualche nota di cacao in polvere che fa capolino. Il finale è un po’ sbilanciato a mio avviso (vira sul dolciastro), ma per una milk stout di queste dimensioni ci può stare. Eseguita con grande maestria, è una di quelle birre che nonostante la gradazione alcolica elevata va bevuta fresca e mantenuta sempre a temperature basse. Molto soddisfacente alla fine, ha una beva fin troppo facile!

 

VALUTAZIONE SECONDO IL BJCP (assaggio del 06/12/2017)

 

AROMA:                                              10 /12

ESAME VISIVO:                                   3/3

GUSTO:                                               16/20

MOUTHFEEL:                                      5/5

IMPRESSIONI GENERALI:             8/10

TOTALE:                                              42/50