ALC 12,2 % VOL

LOT. 2016

B.B. IMPERIAL STOUT

A Night To End All Dawns è una massiccia Imperial Stout che passa un anno a maturare in botti di Bourbon.
L’esteso invecchiamento unito agli sbalzi termici stagionali fanno sì che aromi di vaniglia, legno e bourbon si uniscano al corpo della birra, creando dolci note di caramello che si mescolano alle delicate tostature. L’aggiunta di zucchero candito scuro dà il tocco finale per creare una Robusta Imperial Stout, vincitrice della medaglia d’oro alla World Beer Cup 2016 e a diversi altri concorsi americani.

La bottiglia da 75 cl ha un’etichetta semplice ed elegante, gommalacca nera a proteggere il collo della bottiglia e la scritta “VINTAGE 2016”. Avere una birra del genere non è facile, è una di quelle bestie per cui la gente fa ore ed ore di fila, prende parte a lotterie per averla e se non riesce, l’unico modo è acquistarla sul mercato nero oppure scambiarla (come nel mio caso).

DEGUSTAZIONE

Assaggiai questa birra qualche mese fa ad un festival e rimasi impressionato da ciò che quei 3 sorsi mi trasmisero. Da lì mi sono impegnato a cercare questa bottiglia e le sue varianti (vaniglia, cocco, cacao); quella bevuta oggi è la versione base da 12,2% alc. Nel bicchiere si presenta totalmente nera con un cappello di schiuma color marrone scuro a grana media e dalla media persistenza (sembra che il passaggio in botte comprometta un po’ la ritenuta della schiuma). È incredibile come l’aroma che questa birra trasmette sia il più invitante, ricco e goloso che abbia mai sentito. C’è un mix perfetto di cocco, legno, Bourbon, cioccolato al latte e polvere di cacao, chicchi di caffè macinati, fave di cacao, crema di Whisky, Pocket Coffee, nocciole tostate e Bounty. Il descrittore principale in questa marea di dolcezza sembra essere la polvere di cacao; la persistenza degli aromi è estremamente lunga ed è impossibile resistere dal berla. In bocca si ripetono le stesse sensazioni che fanno di questa birra un autentico capolavoro: il sapore è intenso e pieno, la persistenza ancora più lunga rispetto all’aroma. La solida base è composta da cioccolato al latte e polvere di cacao, liquore al cioccolato e fave di cacao. Sullo sfondo cocco e granella di nocciole tostate; il tutto accompagnato da legno intriso di Bourbon, bilanciato alla perfezione insieme alle tostature (non esagerate), che regalano un amaro lieve (caffè macinato). Corpo medio-pieno, con qualche bollicina di troppo (non è la classica birra oleosa da “masticare”). Sensazione alcolica appena accennata con il finale secco e tagliente, dalla persistenza infinita.

Se non fosse per quelle bollicine di troppo sarebbe assolutamente perfetta. Per me finora resta la migliore birra che abbia mai bevuto e non vedo l’ora di stappare anche le altre che ho in cantina. Ma vorrei anche non finirle mai!

VALUTAZIONE SECONDO IL BJCP (assaggio del 03/12/2017)

AROMA:                                              12/12

ESAME VISIVO:                                 3/3

GUSTO:                                               19/20

MOUTHFEEL:                                     4/5

IMPRESSIONI GENERALI:              9/10

TOTALE:                                              47/50