ALC 10,5 % VOL

LOT. 15025 / IMB. 11/06/2015

IMPERIAL STOUT

Ho provato per la prima volta la Expedition Stout nel beershop di De Struise, a Brugge (Belgio). Ne avevo già un paio in cella, ma dopo il primo assaggio (alle 10 di mattina), ho deciso di prenderne altre due alla modica cifra di 4 euro l’una. Si tratta di una birra estremamente indicata per l’invecchiamento – Bell’s ha vinto nel 2011 il GABF con un esemplare vecchio di 16 anni e conquistato la medaglia d’argento nel 2016 con una birra del 2012 – quindi le altre bottiglie sosteranno nella mia cella ancora molti anni prima di essere stappate. Su Ratebeer è classificata come una delle migliori Imperial Stout al mondo. Stiamo a vedere!

DEGUSTAZIONE

Si presenta nel bicchiere come un liquido estremamente denso e pesante, assolutamente nero, in grado di formare un sottile cappello di schiuma color marrone scuro, dalla grana fine ma dalla persistenza piuttosto corta.

L’aspetto è aggressivo come l’olfatto: c’è una notevole potenza aromatica che porta al naso praticamente un solo descrittore: il caffè, in tutte le sue forme. Si parte dal caffè in polvere, in chicchi, per poi evolversi nel caffè espresso e addirittura americano. Al naso salta fuori una bella presenza etilica (magari ci tiriamo fuori anche il caffè corretto?!). I malti tostati hanno una notevole prepotenza e lasciano poco spazio ad altri aromi, se non un tocco di cacao amaro e una luppolatura aggressiva, che apporta sentori resinosi a chiudere il cerchio. Trovo dopo qualche minuto accenni di melassa e frutta secca, in un bouquet aromatico estremamente potente ma non molto dispersivo.

Al gusto la Expedition Stout richiama quasi totalmente ciò che ho sentito con l’olfatto. Alla parte tostata di notevole potenza si affiancano il caffè e il cacao amaro, che creano (insieme alla notevole luppolatura) un finale epocale, amaro e acido. La birra risulta essere astringente: questo fa in modo che la bevuta sia fin troppo veloce. Ha un corpo pieno, una gasatura perfetta per lo stile, ma una nota etilica che troppe volte fa capolino, sia al naso che in bocca. Dopo un bicchiere di Expedition Stout mi sento completamente soddisfatto, soprattutto se penso di averne ancora altre da parte. Sono curioso di scoprire, nei prossimi anni, come si evolverà il gusto di questa bomba.

VALUTAZIONE SECONDO IL BJCP (assaggio del 21/10/2016)

AROMA:                                              10/12

ESAME VISIVO:                                 2/3

GUSTO:                                               17/20

MOUTHFEEL:                                    4/5

IMPRESSIONI GENERALI:            9/10

TOTALE:                                            42/50